Repubblica non esisterebbe senza i suoi lettori. Una comunità con cui il dialogo e il confronto di idee dura, ininterrottamente, da cinquant’anni.

Un pubblico – così ha scritto Eugenio Scalfari - di alta qualità culturale e morale: “Reattivo a ogni manipolazione, fiero della propria autonomia di pensiero e giudizio, ma sempre con piena fiducia verso il giornale”.

“Nella nostra casa di carta abbiamo scoperto il mondo”

di Paolo Di Paolo

“I lettori di Repubblica sono la parte migliore del nostro Paese” ha ribadito Corrado Augias durante la festa all’Auditorium della musica per i cinquant’anni del quotidiano.