Repubblica non esisterebbe senza i suoi lettori. Una comunità con cui il dialogo e il confronto di idee dura, ininterrottamente, da cinquant’anni.

Un pubblico – così ha scritto Eugenio Scalfari - di alta qualità culturale e morale: “Reattivo a ogni manipolazione, fiero della propria autonomia di pensiero e giudizio, ma sempre con piena fiducia verso il giornale”.

“Nella nostra casa di carta abbiamo scoperto il mondo”

di Paolo Di Paolo

16 Gennaio 2026