La Fortezza punta i riflettori sul menswear e in questo inizio di gennaio si protegge dal freddo, invasa da piumini colorati, cappotti, maglioni in tessuti caldi e leggeri allo stesso tempo. L’edizione 109 di Pitti Uomo si è aperta sotto un velo di pioggia che non ha fermato il via vai di pubblico e buyer da tutto il mondo, tra le collezioni autunno inverno 26-27 dei 750 brand presenti. Ad accogliere i visitatori le novità, come la profumeria di ricerca nello spazio Hi Beauty e l’installazione site-specific nel piazzale centrale dell’architetto e scultore francese Marc Leschelier, 18 monoliti composti da ponteggi rivestiti in concrete canvas. Musa dei nuovi look è spesso la natura. Ne indaga l’armonia con l’uomo la collezione di Brunello Cucinelli, che allo stand ha ricevuto la visita di sindaci e assessori del territorio.

FIRENZE - Pitti Uomo edizione 109. Nella foto Brunello Cucinelli Andrea Ruggeri/CGE Fotogiornalismo

L’eleganza maschile è riletta nell’equilibrio tra praticità e stile, tradizione e libertà: le linee si fanno più morbide, dettagli e materiali impreziosiscono i capi mentre neutri medi e scuri caratterizzano la palette.

FIRENZE - Pitti Uomo edizione 109. Nella foto filippo Ricci e Sara Funaro Andrea Ruggeri/CGE Fotogiornalismo