Si aprono i giorni di Pitti Uomo numero 109, alla Fortezza da Basso dal 13 al 16 gennaio: 750 i marchi presenti a questa edizione, il 47% esteri, che presentano le collezioni per l'autunno/inverno 2026/27.

Una manifestazione che, come accade da anni, si propone di rilanciare un settore che sta soffrendo con un calo di fatturato che, secondo i dati di Confindustria moda, è stato del 2,1% nel 2025 (11,2 miliardi di euro), ma soprattutto un ritorno in area negativa delle esportazioni (-2%).

Motion è il tema-guida del salone, a simboleggiare la necessità di movimento e dinamismo. Ad accogliere i visitatori in Fortezza ci sarà l'installazione Ancient/New Site dell'architetto francese Marc Leschelier: si estende su 1.700 metri quadrati del piazzale centrale ed è composta da 18 monoliti alti 5 metri.

Tra gli ospiti internazionali lo stilista Hed Mayner, che sfilerà alla Palazzina reale di Santa Maria Novella. Poi la new wave giapponese, con la sfilata dei gentleman per le vie della città organizzata dal collettivo Sebiro Sanpo e il guest deigner Soshi Otsuki, vincitore dell'Lvmh Prize for young fashion designers 2025. Lo special event è Shinya Kozuka.

Tra le novità al salone c'è la nuova area dedicata alla profumeria artistica.