Sta per affermarsi nuovamente l'egemonia di un classico del guardaroba maschile, il blazer, rimasto finora in un angolino dell'armadio a vantaggio di capi sportivi o utility.

Per l'autunno-inverno 2026/27 ritorna sul gradino più alto del podio l'amato passe-partout senza tempo di molti uomini, passato di padre in figlio, acquistato per occasioni speciali, simbolo del gentleman di tutte le epoche.

Nuovo il fit, ora avvolgente ma libero dalle rigide costruzioni sulle spalle, per accompagnare i movimenti e soprattutto essere amato anche dai consumatori più giovani che vogliono comfort e praticità.

Il nuovo blazer è protagonista di molte collezioni delle aziende che partecipano a Pitti Uomo 109, in programma dal 13 al 16 gennaio alla Fortezza da Basso di Firenze, valorizzato da materiali eccellenti come cashmere, lane ipersoft, pregiate mischie naturali. Le aziende della moda hanno puntato su questo capo che piace soprattutto per la sua duttilità negli abbinamenti: si indossa spezzato, sul denim o con una camicia informale (tra i giovani, soprattutto di jeans). Un primo assaggio della rinnovata passione per i blazer si avrà proprio il primo giorno di fiera con l'evento 'suit walk' del collettivo giapponese Sebiro Sanpo: la prima sfilata-passeggiata d'Europa attraverso le vie del centro di Firenze. Un gruppo di uomini mostreranno i nuovi codici dell'eleganza maschile indossando vari modelli di giacche di alta sartoria. In fiera poi tante proposte sul genere: da Caruso blazer con tagli essenziali e costruzioni mai rigide (c'è anche il cappotto vestaglia), così come da Gabriele Pasini, con giacche leggere nei motivi classici pied-de-poule, check, gessati. Lbm1911 affianca tessuti morbidi e cardati con flanelle stretch, mentre per Luigi Bianchi Sartoria i tessuti devono essere caldi alla vista ma leggeri al tatto, dunque lane pregiate, cashmere, alpaca, mohair, seta e mischie raffinate in motivi come principe di Galles, gessati e melange. Interessanti i colori di stagione: sono i toni caldi del bosco, marrone e ocra, rossi bruciati, blu decisi, tutta la palette dei grigi e neutri, le sfumature di vigne e uliveti.