Parola d'ordine: leggerezza. È questo il filo conduttore - e il termine filo è più azzeccato che mai - del guardaroba maschile per la primavera-estate 2027 andato in scena al Pitti Immagine Uomo 110 di Firenze. Capi durevoli, bagagli leggeri per viaggi di lavoro o di svago, attenzione all'ambiente: sono tutti fattori che spingono le aziende a semplificare le collezioni di capi e accessori.L'intelligenza progettuale entra negli armadi e nei cassetti creando pezzi versatili e dal doppio uso: "Anni di esperienza ci permettono di creare tessuti double, con cuciture invisibili, che si adattano alle temperature in continuo cambiamento", spiega Sergio Zanini, a capo dell'azienda milanese Condorpelli Spa insieme al fratello Alessandro. "La pelle viene traforata, il camoscio sottoposto a speciali lavorazioni stone wash che lo rendono morbido riducendo l'ingombro, la nappa diventa elasticizzata per giubbotti e pantaloni confortevoli".Abolisce ogni stiratura la collezione total-look di Keeling che impiega lino, cotoni naturali e sete lavate volutamente stropicciate: "Ci siamo ispirati alla biodiversità delle barriere coralline nelle isole Fiji e sosteniamo un progetto di ricerca dedicato alla salvaguardia del paesaggio sottomarino", dice il ceo dell'azienda, Andrea Claudio Galluzzo.Si può arrotolare in valigia anche la scarpa NURI proposta dal marchio fiorentino (ma il designer è di origini coreane) ID.EIGHT: ispirazione barefoot, costruzione "a sacchetto" che regala morbidezza, fodera in cotone organico, sottopiede in sughero, suola di granulato riciclabile prodotta nelle Marche. "In coreano NURI significa universo e richiama il Taegeuk, simbolo al centro della bandiera sudcoreana che rappresenta l'equilibrio tra le forze della natura", racconta Dong Seon Lee, che ha fondato l'azienda nel 2019 insieme alla moglie Giuliana Borzillo. "Quando ho iniziato a lavorare questa sneaker sono tornato con la memoria alla mia infanzia in Corea, dove correvo scalzo sui prati. Ho cercato di tradurre quella sensazione di libertà e comodità".Accessorio indispensabile contro la calura, il cappello di paglia si smaterializza in versione unisex nella capsule limited edition per "viaggiatori sentimentali" presentata da SUPERDUPER ed ESCAPISTA, battezzata "Faded in Blue": crochet di rafia da schiacciare nella sacca del mare. Vissuto. Imperfetto. Poetico. "I cappelli prendono forma nell'atelier artigianale di SUPERDUPER, all'interno della Manifattura Tabacchi di Firenze e, ciascun pezzo, richiede tre ore di assemblaggio", spiega Leonardo Girombelli, fondatore di ESCAPISTA, secondo cui il viaggio è uno stile di vita che va oltre la semplice evasione geografica.