| 21 Giugno 2026 21:02 |
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(Adnkronos) – Tutto appare semplice ma non lo è. Perché, come dicono Miuccia Prada e Raf Simons, l’intenzione è rompere con le convenzioni del lusso. Come? Attraverso una collezione che elimina il superfluo e riporta l’attenzione sull’essenza del guardaroba maschile. Per la primavera-estate 2027 dedicata al menswear, Prada costruisce una proposta fatta di precisione, proporzioni studiate e capi solo apparentemente ordinari. In passerella sfilano jeans, t-shirt, giacche di denim e maglieria ridotti all’essenziale, privati di dettagli decorativi e riletti attraverso nuove silhouette. Il denim è uno dei protagonisti assoluti: compare in versioni extra small, cropped e aderente, contribuendo a definire una figura asciutta e controllata. La stessa direzione viene seguita dai completi in pelle, spesso abbinati a blazer portati sopra come ulteriore elemento di contrasto tra rigore e funzionalità.
La silhouette è sottile, lineare e costruita con attenzione quasi maniacale alle proporzioni. Giacche e gilet si accorciano, i maglioni scendono in profondi scolli a V e in diversi look l’ombelico rimane scoperto. Le trasparenze bianche ultra aderenti accentuano ulteriormente questa ricerca di leggerezza, mentre le stampe optical introducono una nota grafica all’interno di una collezione che punta sulla sottrazione più che sull’accumulo. Anche gli accessori seguono la stessa logica. Le maxi cinture a vita bassa, le scarpe con cinghie rafforzano il carattere pragmatico dei look e le pouch bag agganciate alla cintura ricordano quelle utilizzate dagli scalatori, integrandosi nell’abbigliamento anziché imporsi come elementi autonomi. Gli occhiali da sole con lenti di colore diverso e le treccine di alcuni modelli aggiungono ulteriori dettagli a una visione precisa ma mai rigida.










