Un look spring-summer 2027 di Prada (ph Stefano Roncato)

Tutto è trasparente e luminoso. Il plexi delle panche e del pavimento che rivela lunghi tubi al neon che disegnano una luce precisa. Come precisa è la silhouette che Miuccia Prada e Raf Simons immaginano per la sfilata Prada. Allungata come quella di una matita, essenziale senza troppi orpelli, asciutta, magra, consumata dal palco, seconda pelle come il fisico di cantanti un po’ maledetti, star come i Sex pistols o elfi mediatici delle new gen della musica, quella coreana soprattutto, che infiamma stadi e social. Tra citazioni clubbing underground, anni 90 e Pete Doherty. Tra le treccine di Kurt Cobain indossate nella prima uscita da Julia Nobis che apre lo show e la sensualità sottile di Troye Sivan presente in prima fila.

Le aspettative dei buyer sulle tendenze uomo per la PE2027