HomeFirenzeEconomiaModa uomo, l’estate 2027 è già qui: un Narciso disincantato, la nuova versione del maschio (sensibile e non ideologico)A Pitti 110 hanno sfilato i modelli di Simone Rocha, Suspended Grounds, Brunello Cucinelli, Stefano Ricci, DSM Kei Ninomiya, JiyongKim, Sunflower. Le giacche perdono la corazza, i pantaloni prendono aria, la maglieria diventa porosa, i tessuti tecnici rinunciano al cronometroA Pitti 110, da sinistra, le proposte uomo di Simone Rocha, Suspended Grounds e SunflowerRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze – L’estate 2027 è già qui, con un anno d’anticipo e tanta pazienza in meno. Alla Fortezza da Basso licenzia il maschio del 2026: quello che entra in una stanza come se dovesse annetterla, parla di natura come se ne possedesse il catasto e considera ogni differenza una pratica edilizia abusiva. È più sereno, forse perfino pacifista. Una creatura quasi sovversiva, mentre il maschio di oggi talora si presenta in mimetica morale, con la pseudobiologia usata come manganello verbale e opinioni discutibili sulle donne uccise dai più cari congiunti.

Pitti Uomo 110 lo trasforma in un Narciso in abito che sfiora il proprio riflesso, ma ne spezza l’incanto. Finalmente! Siamo circondati da potenti che nello specchio non cercano un volto ma un plebiscito. Ennio Flaiano scriveva che “la moda è l’autoritratto di una società e l’oroscopo che fa del suo destino”. Se la profezia fiorentina è attendibile, tra un anno Marte sarà ancora muscolare, ma avrà smesso di fare il caposcala dell’universo.