"Free Shahin, nobody should be deported for supporting Palestine".
È lo slogan riportato sullo striscione in testa al corteo regionale partito questo pomeriggio da largo Marconi, a Torino, per chiedere la liberazione di Mohamed Shahin, imam della moschea di via Saluzzo, destinatario di un decreto di espulsione e attualmente trattenuto nel Cpr di Caltanissetta.
Centinaia di persone attraverseranno il centro cittadino fino a piazza Castello.
In testa al corteo, portata a spalla da quattro attivisti pro Palestina, anche una bara artigianale con la scritta 'Libertà di espressione'.
"Siamo qui perché un nostro compagno, un nostro fratello, un uomo innocente è rinchiuso in questo momento nel Cpr - hanno affermato gli organizzatori di Torino per Gaza al microfono - Mohamed ha camminato con noi per anni nelle strade di questa città per chiedere una Palestina libera".















