Era il più veloce di tutti gli altri aeroplani ma anche il più brutto. Il suo segreto? Che era esso stesso un segreto. E lo rimase fino agli anni Settanta

Caro Aboubakar Soumahoro, caro onorevole dei suoi stivali (infangati), le scrivo questa cartolina per ringraziarla di aver lanciato finalmente uno slogan nuovo sul tema dell’immigrazione.