Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 11:44
Le bombe notturne che hanno fatto saltare le auto di Sigfrido Ranucci e della figlia sono di gravità assoluta, un segnale da cogliere subito.
Il contesto è assi peggiore del testo: Sigfrido Ranucci e la sua trasmissione sono oggetto delle aggressioni della peggiore destra di governo europea, insieme a quella di Orban. Per informazioni chiedere anche a Roberto Saviano, minacciato e querelato per le sue inchieste sulla mafia e sulle connessioni con la politica. Contro Report è in atto una vera e propria persecuzione fatta di minacce, di avvertimenti, di tentativi di mettere sotto controllo la redazione, di spingere Sigfrido alle dimissioni, oppure di metterlo fuori e di accusarlo di avere tradito la Rai.
Dei mandanti e degli esecutori dell’attentato se ne occuperanno gli inquirenti, ma il clima creato contro Report ricorda le campagne di odio che precedettero l’editto bulgaro contro Biagi-Santoro-Luttazzi: dalla Bulgaria, siamo passati direttamente a Predappio. Se qualcuno volesse capirne di più vada a leggere i commenti di certi squadristi postati sui social e grondanti odio verso Ranucci. Quelli che chiedono solidarietà per la Meloni ad ogni aggettivo non gradito, oggi esprimono solidarietà ma non chiedono scusa, del resto sono i medesimi che hanno dato dei terroristi a milioni di italiani scesi in piazza per Gaza e per contestare il loro silenzio sul genocidio.
















