Attentato contro Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report. "Questa notte un ordigno è stato piazzato sotto l'auto del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci. L'auto è saltata in aria, danneggiando anche l'altra auto di famiglia e la casa accanto", si legge su un post pubblicato dal profilo X della stessa Report.

"Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche necessarie ed è stato avvisato il Prefetto. La potenza dell'esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento".

La deflagrazione è avvenuta intorno alle 22 a Campo Ascolano, località fra Roma e Pomezia, a sud della Capitale. Sul luogo sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i Carabinieri della compagnia di Pomezia con in nucleo investigativo di Frascati e la Digos della questura di Roma che stanno indagando per ricostruire la dinamica e individuare i responsabili. Non ci sono stati feriti. Coordina le indagini la procura della Repubblica di Velletri. La seconda auto danneggiata appartiene alla figlia del giornalista.

"Un gesto gravissimo, vile, inaccettabile", lo ha definito il ministro della Difesa Guido Crosetto. "Per fortuna nessuno è rimasto ferito, ma resta la gravità estrema di un atto che colpisce non solo un giornalista, ma la libertà stessa di informare e di esprimersi. A lui e alla sua famiglia la mia piena solidarietà e vicinanza". "Solidarietà di tutta la comunità di Azione a Sigfrido Ranucci - commenta Carlo Calenda -. Atto molto preoccupante anche nelle modalità che non si vedevano da tempo".