Una bomba. Due auto saltate in aria. Una casa che trema. La casa di Sigfrido Ranucci. Paura nella serata di ieri a Campo Ascolano, località di Pomezia, alle porte di Roma. Intorno alle 22, due esplosioni in sequenza hanno distrutto le automobili del giornalista e conduttore di Report, Sigfrido Ranucci, e quella di sua figlia. Le vetture, parcheggiate una accanto all’altra davanti all’abitazione, sono state avvolte dalle fiamme e completamente distrutte.
Bomba distrugge le auto di Sigfrido Ranucci e della figlia davanti alla loro casa a Pomezia
Per fortuna, nessuno è rimasto ferito: la figlia del giornalista era passata a casa appena mezz’ora prima delle deflagrazioni. Il giornalista, invece, era da poco tornato a casa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e gli investigatori della Digos, che hanno avviato i rilievi tecnici per accertare la natura della doppia esplosione.
Secondo quanto si apprende, non sono presenti telecamere di sorveglianza che inquadrano l’area delle esplosioni, circostanza che potrebbe rendere più complesso il lavoro degli inquirenti. Ranucci già in passato aveva subito minacce e intimidazioni, tutte denunciate, su cui la magistratura indaga da tempo. Ranucci, volto storico e conduttore del programma d’inchiesta Report, è impegnato nella preparazione della nuova stagione del programma, al via il 26 ottobre su Rai 3.










