L’auto di Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore di Report, e quella di sua figlia sono state completamente distrutte e avvolte dalle fiamme per lo scoppio di due bombe sotto la loro casa a Campo Ascolano, località di Pomezia, alle porte di Roma. Ne ha dato notizia lo stesso giornalista sui social con un video delle due vetture distrutte. «Due ordigni - si legge nel post - hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti casa a Campo Ascolano, alle porte di Roma. Potevano uccidere, mia figlia era appena passata di lì».
Bomba distrugge le auto di Sigfrido Ranucci e della figlia davanti alla loro casa a Pomezia
Nessuno è rimasto ferito: la figlia del giornalista era passata a casa appena mezz’ora prima delle deflagrazioni. Il giornalista, invece, era da poco rientrato quando ha sentito due esplosioni in rapida successione. Danneggiato anche il cancello d'ingresso dell’abitazione, distrutti anche i vasi e le piante che si trovavano nei paraggi. Sul posto i carabinieri e gli investigatori della Digos, che hanno avviato i rilievi tecnici per accertare la natura della doppia esplosione. Ancora non è chiara la natura dell’ordigno utilizzato.
I pm dell'antimafia di Roma indagano su quanto avvenuto nella tarda serata di ieri. Il pm della Dda Carlo Villani coordinato dall’aggiunto Ilaria Calò procede per danneggiamento con l’aggravante del metodo mafioso in attesa di ricevere le prime informative dalle forze dell’ordine intervenute sul posto.










