L’esplosione dell’auto di Sigfrido Ranucci davanti alla sua abitazione di Pomezia ha scosso la cronaca italiana e acceso un dibattito politico che attraversa l’intero Paese. L’episodio, avvenuto la sera del 16 ottobre 2025, non ha provocato feriti, ma l’intimidazione è stata chiara: un messaggio forte e preoccupante, diretto a uno dei giornalisti d’inchiesta più noti e discussi della televisione pubblica italiana. In questo clima già teso, le parole di Elly Schlein, che aveva collegato l’attentato alla destra politica, hanno suscitato immediata reazione. Ma Corrado Formigli, ospite di “Omnibus” su La7, ha rigettato con decisione questa lettura. “Dire che se hanno messo la bomba a Ranucci è tutta colpa della destra è conseguenza della campagna elettorale permanente in cui ci troviamo”, ha spiegato. “Da questo a dire che la bomba l’abbia messa Meloni è sbagliato”, ha continuato.