Ieri sera due potenti esplosioni hanno distrutto le automobili del giornalista e di sua figlia, parcheggiate davanti alla loro abitazione a Campo Ascolano, frazione di Pomezia. Le vetture, posteggiate lungo la strada, sono esplose e si sono incendiate, provocando un forte spavento tra i residenti. Il conduttore di Report ha denunciato la gravità dell’accaduto, parlando apertamente di un attentato: «Due ordigni hanno distrutto le automobili parcheggiate davanti casa a Campo Ascolano, alle porte di Roma. Le deflagrazioni sono state così forti da scuotere l’intero quartiere». Sull’episodio indaga la Direzione Investigativa Antimafia. Il pubblico ministero della Dda, Carlo Villani, coordinato dall’aggiunto Ilaria Calò, procede con l’ipotesi di danneggiamento aggravato dal metodo mafioso, in attesa delle prime relazioni da parte delle forze dell’ordine intervenute sul posto. L’account X della trasmissione Report ha spiegato la dinamica: «L’auto è saltata in aria, danneggiando anche l’altra auto di famiglia e la casa accanto. Sul posto carabinieri, Digos, vigili del fuoco e scientifica. La Procura di competenza si è attivata per le verifiche necessarie ed è stato avvisato il Prefetto. La potenza dell’esplosione è stata tale per cui avrebbe potuto uccidere chi fosse passato in quel momento». Nessuno è rimasto ferito, ma la figlia del giornalista era passata da casa poco prima della deflagrazione.
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