Ha destato scalpore e continua a far discutere il brutale assassinio di Charlie Kirk, colpito al collo da un colpo di fucile mentre rispondeva alle domande di alcuni studenti alla Utah Valley University. Se ne parla a “Fuori dal Coro”, programma di attualità e approfondimento condotto da Mario Giordano ogni domenica in prima serata su Rete 4. Ed è proprio il padrone di casa ad aprire l’argomento con un suo editoriale, in cui condanna il folle gesto di Tyler James Robinson, ragazzo di 22 anni che si è consegnato alle autorità grazie all’intervento di suo padre.

Giordano esclama: “Charlie Kirk è quel giovane, l'avete sentito, di 31 anni, sposato, due figli, ucciso mentre parlava in un'università, ucciso per le sue idee. Erano idee forti, certo, erano idee forti, sull'immigrazione, contro l'immigrazione irregolare, lanciava allarme sui pericoli dell'Islam, difendeva la vita, era per la legittima difesa. Erano idee di destra, idee vicino a Trump, idee contestabili, certo! E per contrastare quelle idee hanno eliminato una persona. E questo mette a rischio la libertà di pensiero e di parola di tutti noi. Per questo bisogna dire oggi siamo tutti Charlie Kirk, per questo io dico io sono Charlie Kirk”. Una riflessione, poi, sul “politicamente corretto”.