Charles James Kirk, detto Charlie, l’attivista politico statunitense di destra colpito da spari al collo durante un evento pubblico nella università dello Utah, la Utah Valley University, è morto. E noi abbiamo denunciato come nel gruppo Telegram di pro Pal da circa quarantamila followers dal nome “War Zone” abbiano esultato per la sua scomparsa. Per questo siamo stati immediatamente presi di mira da loro, che hanno prontamente ricondiviso il link rivolgendosi a noi come «sionisti» e «gente che difende strenuamente il governo israeliano» e mettendo un teschio tra un commento offensivo e l'altro, insinuando che vogliamo costringere la gente in una gabbia mentale.