Stava parlando da 20 minuti di fronte a 3.000 persone, sul prato della Utah Valley University di Orem. Un colpo solo, sparato apparentemente da oltre 100 metri, l'omicida appostato su un tetto come mostrano alcuni video. Così è stato ucciso a 31 anni Charlie Kirk, carismatico fondatore del più importante gruppo di giovani attivisti di destra degli Stati Uniti, Turning Point Usa.
Due sospetti sono stati fermati e poi rilasciati, la caccia al killer continua. Ma il mondo Maga lancia già accuse alla sinistra, parla di omicidio politico, alcuni si spingono a chiedere «vendetta». A conferma che alla spirale di violenza in cui è caduta l'America - il tentato assassinio di Trump nel luglio 2024, e quello riuscito di una deputata democratica del Minnesota da parte di un sostenitore del presidente lo scorso giugno - nessuno sembra per ora in grado di mettere un freno.
Nella nostra lettera parliamo poi dei droni russi piovuti sulla Polonia, dei raid israeliani in Qatar e Yemen, delle proteste in Francia, del discorso sullo stato dell'Ue di Ursula von der Leyen. Chiudiamo con una domanda, ispirata a uno dei capolavori di David Bowie: «Was there life on Mars?».
Buona lettura!
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