L'omicidio politico di Charlie Kirk, 31enne celebre attivista e polemista "trumpiano" freddato con un colpo di fucile alla gola durante un dibattito pubblico alla Utah Valley Unversity ha sconvolto gli Stati Uniti e il mondo intero, scatenando polemiche infinite.

Da parte della sinistra intellettuale e parlamentare, infatti, la notizia è stata accolta con freddezza o indifferenza. E in alcuni casi isolati ma eclatanti addirittura con una certa nonchalance, lasciando passare il concetto che Kirk, in quanto conservatore e fustigatore delle derive woke, in qualche misura si sia cercato (se non meritato) la sua tragica fine.

ALAN FRIEDMAN, L'AGGHIACCIANTE COMMENTO SULL'ASSASSINIO DI CHARLIE KIRK

Negli Stati Uniti c'è ancora la confusione sulle indagini sull’attentato che ha causato la morte del gi...

Su Instagram è Marco Rizzo, storico comunista di casa nostra e fondatore di Democrazia Sovrana Popolare, a denunciare la vergogna dei progressisti americani e italiani. "Hanno dato un ordine - esordisce in un breve ma incisivo video -: l'uccisione di Charlie Kirk nel mainstream non viene fatta girare, perché la colpa di Charlie Kirk era di parlare ai giovani, un giovane che parla ai giovani".