L’omicidio del giovane attivista conservatore americano Charlie Kirk ha suscitato indignazione in tutto il mondo ma, puntualmente, non sono mancate le consuete polemiche politiche tra destra e sinistra. Anche in Italia tra i vari schieramenti contrapposti ci sono state divergenze, con alcune dichiarazioni considerate sopra le righe. Il premier Giorgia Meloni, intervenendo alla Festa nazionale dell’Udc a Roma, ha commentato dal palco gli ultimi risvolti politici dopo l’assassinio del 31enne Kirk, da sempre vicino alle posizioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Vengo da una comunità politica che spesso è stata accusata di diffondere odio, guarda un po’ dagli stessi che festeggiano e giustificano l'omicidio intenzionale di un ragazzo che aveva la colpa di difendere con coraggio le sue idee”. Il riferimento del presidente del Consiglio è chiaro: essere felici per la morte di una persona, seppure con idee diametralmente opposte, è una barbarie.