«Vengo da una comunità politica che spesso è stata accusata di diffondere odio, guarda un po' dagli stessi che festeggiano e giustificano l'omicidio intenzionale di un ragazzo che aveva la colpa di difendere con coraggio le sue idee». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, intervenendo alla festa nazionale dell'Udc, a Roma, facendo riferimento all'assassinio di Charlie Kirk.
Omicidio Kirk, Arianna Meloni: “La sinistra dovrebbe condannare, silenzio che fa rabbrividire”
«Vogliamo dimostrare cioè che la politica può essere autorevole, che può essere credibile, che è capace di dedizione, che è capace di sacrificio, che può essere fatta con amore, per quello in cui si crede, per la propria nazione, per la propria gente. Guardate, lo voglio dire nel tempo in cui l'odio e la violenza politica stanno tornando drammaticamente una realtà», ha detto ancora la premier Giorgia Meloni alla Festa dell'Udc.
«Dicevano che con Meloni l'Italia sarebbe andata in default ma sbagliavano previsioni. L'Italia è un'ancora in Europa, abbiamo smesso di gettare soldi dalla finestra, non abbiamo alzato le tasse ma le abbiamo abbassate», ha aggiunto.
"Non do la caccia ai cattolici, resto sempre me stessa”










