L'assassinio di Charlie Kirk ha suscitato due reazioni diametralmente opposte. C'è chi si è indignato per la spirale di violenza politica che sta investendo gli Stati Uniti e, più in generale, l'Occidente. Ma ci sono anche coloro che hanno gioito della morte dell'attivista conservatore. Il motivo? Oltre a essere vicino alle posizioni di Donald Trump, diffondeva odio negli Stati Uniti. Quindi, per citare una frase pronunciata da Piergiorgio Odifreddi a L'aria che tira: "Chi semina vento raccoglie tempesta".
Ma a sinistra c'è anche chi accusa la destra - italiana e non - di sfruttare quanto accaduto a Charlie Kirk per un tornaconto personale: "Strumentalizzare l'omicidio Kirk per alzare il livello dello scontro politico - ha scritto Paolo Berizzi su X - e spargere odio e paura colpevolizzando genericamente chi - pacificamente, in nome dell'antifascismo - difende la democrazia dal veleno delle idee razziste e suprematiste. Fatto. Destra italiana". Ma il commento al veleno del giornalista di Repubblica non ha sortito l'effetto sperato.
CHARLIE KIRK, ORRORE DEL CONSIGLIERE PD: "CHI È CAUSA DEL SUO MAL..."
Forse in questo caso, meglio il silenzio. C'è chi, infatti, di fronte alla morte di Charlie Kirk ha quasi esu...













