Gli account social di Charlie Kirk, l'influente attivista di destra ucciso in un attentato, hanno guadagnato milioni di follower dopo il suo assassinio mercoledì.
Anche i video dei dibattiti politici di Kirk, in cui promuoveva il presidente Trump e le priorità conservatrici, hanno visto un'impennata di visualizzazioni, con molte clip condivise e rilanciate dai fan.
Lo riferisce la Cnn esaminando i dati sulle varie piattaforme e ricordando la previsione della vedova dell'attivista, Erika, secondo cui il delitto renderà la sua voce ancora più potente.
L'account principale di Kirk su Instagram ha guadagnato 3,5 milioni di follower dall'omicidio; l'account TikTok del suo podcast ha guadagnato più di 1,5 milioni di follower e la sua pagina principale su Facebook ha aggiunto oltre 2,3 milioni di follower. Su YouTube, il suo canale principale conta ora 4,5 milioni di iscritti, rispetto ai 3,8 milioni prima che venisse ucciso. Anche il pubblico YouTube della sua organizzazione Turning Point Usa è cresciuto, passando da 3,3 milioni di iscritti a 3,6 milioni. Gli account social di Kirk, gestiti con l'aiuto del suo staff, sono rimasti in gran parte inattivi dopo l'assassinio.
I dati di SocialBlade, un servizio di analisi, mostrano un grande balzo nelle visualizzazioni e nei like dei contenuti preesistenti da mercoledì.











