Charlie Kirk sta parlando davanti a una folla studenti nel campus dell'università dello Utah. É uno dei suoi incontri «prove me wrong», dove l'influencer Maga più giovane d'America sfida chiunque a dimostrargli di aver torto. Li organizzava spesso, insieme alla sua associazione no profit «Turning Point» che aveva fondato nel 2012 e attraverso cui si era trasformato nel punto di riferimento dei giovani e giovanissimi affiliati a Trump e alle idee anti-woke. I video che ritraggono il suo omicidio hanno fatto il giro del mondo. E del web. Il proiettile lo colpisce al collo e lui cade a terra, in condizioni gravissime, per morire poco dopo in ospedale. Ancora ignota l'identità del cecchino. alla voce indignata di Trump - che punta il dito contro la «sinistra radicale» - si sono aggiunte quelle di tutto il popolo Maga e dell'ultra-destra americana. Elon Musk, per citare uno dei personaggi più influenti è andato ancora oltre definendo la sinistra «il partito degli assassini». Sul suo social X, e non solo, il video dell'omicidio è stato e continua ad essere vivisezionato perché a molte persone qualcosa non torna. É il momento delle teorie del complotto.