Piergiorgio Odifreddi continua a far parlare di sé per le parole su Charlie Kirk, l’attivista statunitense di destra e fondatore di Turnig Point Usa ucciso durante un comizio nel campus di Orem, nello Utah, mercoledì 10 settembre. Intervistato dal quotidiano La Stampa, il matematico fa un passo indietro rispetto ad alcune dichiarazioni rilasciate nel corso di un intervento a L’Aria che Tira, la trasmissione di La7 condotta da David Parenzo. Una, in particolare, ha destato scalpore: “Sparare a Martin Luther King e sparare a un Maga non è la stessa cosa”. “Nella trasmissione non mi hanno fatto finire il ragionamento, ma non intendevo giustificare la violenza. - spiega al quotidiano torinese - Semplicemente credo che se uno predica la pace è più assurdo che venga ucciso, mentre chi dissemina odio e incita al riarmo si esponga maggiormente a ritorsioni. Questo non significa che io ne sia contento, come ha detto Meloni, o che lo trovi giusto. Le persone però non sono tutte uguali e non c'è nulla di male nel dirlo".
Kirk, Odifreddi rincara la dose: "Non giustifico la violenza ma chi semina vento..."
Piergiorgio Odifreddi continua a far parlare di sé per le parole su Charlie Kirk, l’attivista statunitense di destra e fondatore di Turni...










