Botta e risposta tra la premier Giorgia Meloni e il matematico Piergiorgio Odifreddi sull’omicidio di Charlie Kirk, attivista di destra americano ucciso mercoledì in un campus nello Utah. Odifreddi, intervenendo all’Aria che tira su La 7, aveva detto: "Sparare a Martin Luther King e sparare a un rappresentante Maga non è la stessa cosa". Parole che la presidente del Consiglio, intervenendo alla festa nazionale dell’Udc, ha definito spaventose, rivolgendo al matematico alcune domande: "Ora io vorrei chiedere a questo illustre professore cosa intende esattamente. Intende che ci sono persone a cui è legittimo sparare in base alle loro idee? O a cui è meno grave sparare perché non condividiamo le loro idee? O a cui è comunque comprensibile che venga voglia di sparare in base alle sue idee?”.

Il professore, sentito dall’Ansa, è tornato sulla sua frase, commentando: "Non condivido l'azione: io sono contro le armi, un no gun, non ho fatto il militare ma l'accompagnatore per i non vedenti, e ho fatto un'affermazione semplicemente sensata".

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di Stefano Cappellini

Odifreddi sottolinea di "non condividere assolutamente" l'uccisione di Kirk e si spiega citando il Vangelo: "Gesù diceva chi di spada ferisce di spada perisce. Io sono contrario alla premessa: infatti, non ferirei mai di spada e preferisco le persone che non feriscono di spada; se poi però uno usa quei mezzi, ci si può anche aspettare di suscitare delle reazioni di questo genere. Il che non significa giustificarlo ovviamente”.