Mario Giordano si è battuto fin da subito per difendere la memoria e le idee di Charlie Kirk, l’attivista trumpiano freddato con un colpo di fucile dal 22enne Tyler Robinson nello Utah. Lo ha fatto all’interno del suo programma sventolando una t-shirt con la scritta "Io sono Charlie Kirk".
Ora, per questa presa civile di posizione, sono arrivate subito le minacce di morte. È comparso un post con la foto del conduttore di Fuori dal Coro, infatti, che tiene in mano la maglietta "Io sono Charlie Kirk", ma con un bollino rosso (aggiunto dall'autore del post) sulla testa.
CHARLIE KIRK, IL GENERALE VANNACCI GELA LA SINISTRA: "ANCHE SE POST-MORTEM"
Nel giorno del suo arrivo sul palco a Pontida, nel primo giorno della kermesse, quello dedicato alla Lega Giovani, il ge...
Dice Giordano in trasmissione: "Questa foto l’ho trovata io in rete. Questo signore invita a spararmi in testa. Non faccio qui il nome dell'autore del post per non fargli pubblicità, semmai il suo nome lo farò in tribunale". Fosse solo un hater potrebbe passare inosservato, ma Giordano poi precisa: "Questo signore scrive sui giornali, pubblica sui giornali".








