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Molti politici statunitensi stanno ripensando o cancellando i loro appuntamenti pubblici dopo l’omicidio di Charlie Kirk, ucciso durante un incontro pubblico in un’università dello Utah. Parlamentari e rappresentanti statali, sia Democratici che Repubblicani, temono per la loro sicurezza. Gli episodi di violenza politica sono diventati sempre più frequenti negli Stati Uniti e l’omicidio di Kirk ha aumentato le preoccupazioni e reso più credibili le minacce.
Il deputato Democratico Jared Moskowitz ha detto a NBC, parlando dei membri del Congresso: «Le persone in questo palazzo sono spaventate a morte». Ha raccontato che ci sono state varie richieste allo speaker della Camera, Mike Johnson, per aumentare le misure di sicurezza. Intanto molti dei politici che da tempo sono oggetto di minacce stanno cancellando soprattutto gli eventi all’aperto, quelli più difficili da controllare.
Alexandria Ocasio-Cortez, deputata della sinistra Democratica che da anni convive con molte minacce di morte, ha rinviato due appuntamenti pubblici previsti per il weekend in North Carolina, fra cui un comizio domenica a Raleigh. Ha detto di sapere sin dal giorno dell’elezione che l’incarico comportava qualche rischio, ma che i protocolli di sicurezza per i parlamentari sono «roba del passato», non adatti alla situazione attuale.













