La giacca grigio piombo indossata da Xi Jinping alla parata militare di Piazza Tienanmen è carica di un valore simbolico potentissimo: un richiamo alle origini della rivoluzione e al 'Grande Timoniere' Mao Zedong, che la indossava in ogni sua immagine ufficiale, e una proiezione del futuro di potenza del Dragone.

A metà fra l'abito contadino e la tenuta militare, la giacca è conosciuta in Cina come Sun Zhongshan suit, cioè abito di Sun-Zhongshan, dal nome del fondatore della Cina moderna pre-Mao, che fino a un quarantennio fa veniva chiamato Sun Yat-Sen.

Quest'ultimo, introdusse questo capo d'abbigliamento dopo la fondazione della Repubblica di Cina (1912). Venne utilizzata come abito nazionale e, dopo la rivoluzione comunista del 1949 divenne anche abito dei funzionari governativi, come segno della comunanza proletaria della nazione che veniva forgiata dalla rivoluzione. Non solo un simbolo di condivisione, ma anche di contrapposizione simbolica al tipico completo formale dei politici e uomini d'affari occidentali, al mondo 'capitalista'. Sun Zhongshan (o Sun Yat-Sen) fu personalmente coinvolto nella sua creazione, che disse derivare dall'uniforme militare giapponese, che aveva osservato durante il suo soggiorno nel Paese del Sol Levante. All'originale poi furono apportate delle modifiche: mentre quella giapponese aveva solo tre tasche, ne venne aggiunta una quarta, in linea con i concetti di simmetria ed equilibrio cinesi. Poi furono ridotti i bottoni e si aggiunse una tasca interna.