Il presidente cinese Xi Jinping, vestito con un abito in stile Mao, ha esortato il suo esercito a trasformarsi in una forza di "livello mondiale" e a salvaguardare con fermezza la sovranità nazionale, promettendo che Pechino continuerà a impegnarsi su un percorso di sviluppo pacifico.

Nel suo discorso alla parata militare su Piazza Tienanmen, Xi, avendo alla sua destra il presidente russo Vladimir Putin e alla sua sinistra il leader nordcoreano Kim Jong-un (all'esordio in eventi multilaterali), ha sottolineato "l'enorme sacrificio nazionale" compiuto in quella che la Cina definisce la 'Guerra di resistenza contro l'aggressione giapponese del 1937-1945' e ha sottolineato "l'importante contributo" del popolo cinese alla salvaguardia della pace mondiale, invitando tutte le nazioni a impedire il ripetersi di tragedie storiche.

"Oggi l'umanità deve nuovamente scegliere tra pace e guerra, dialogo e confronto, cooperazione vantaggiosa per tutti e un gioco a somma zero.

Il popolo cinese è fermamente dalla parte giusta della storia", ha aggiunto il leader, che ha esortato i suoi cittadini a rimanere uniti per "costruire la Cina in un grande Paese" e realizzare un "grande rinnovamento nazionale".