Ci vuole un’eccezionale stabilità politica per replicare, dieci anni dopo, un evento celebrativo faraonico all’ennesima potenza non solo scenografica, ma soprattutto diplomatica e militare.
Prove generali
Le candeline per i Settanta anni erano solo una pallida prova generale, la festa degli Ottanta anni del V-Day a Pechino è diventa oggi la prova della centralità geopolitica della Cina di Xi Jinping, il core leader in sella da oltre dodici anni, l’unico in grado di coagulare intorno a sé un quinto della popolazione mondiale, un quarto del Pil, dando impulso a una forza militare transnazionale estesa che si intuisce in nuce dopo il fine settimana di Tianjing sede del 25esimo Summit della Sco, l’organizzazione multilaterale nata per garantire la sicurezza eurasiatica.
La dipendenza economica
La parata sulla piazza Tian anmen diventa il palcoscenico ideale per confermare che è la Cina l’unica potenza in grado di promettere il sogno di una vita migliore a milioni di persone in un contesto planetario turbolento.











