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3 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:11
Una parata militare imponente a piazza Tienanmen, per celebrare gli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale, in particolare del Giappone. E tralasciando del tutto che Tokyo si è arresa dopo le bombe americane lanciate su Hiroshima e Nagasaki. Xi Jinping, vestito con l’abito simile a quello indossato da Mao, fa le prove di un auspicato ‘nuovo ordine mondiale’ e celebra la grandezza della Cina a fianco di Putin e Kim, destinatari di un posto d’onore e più di 20 leader stranieri, tra cui il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il capo della giunta militare birmana, il generale Min Aung Hlaing, oltre ai leader di Vietnam, Indonesia, Kazhakistan, Azerbaijan e Cuba. E poi il presidente della Bielorussia e alleato di ferro di Putin, Alexander Lukashenko, a quello della Serbia, Aleksandar Vucic. Ma c’è anche un leader europeo, l’unico: è il premier slovacco, Robert Fico. L’Ungheria, per non essere da meno, ha invece inviato a Pechino in rappresentanza alla parata militare il ministro degli Esteri Péter Szijjártó. Nel corso del viaggio incontrerà la sua controparte e le principali aziende cinesi per approfondire la cooperazione economica e attrarre ulteriori investimenti.













