Alla Gaza Sumud Flotilla non bastava il sostegno dei portuali di Genova, che si sono detti pronti a bloccare lo scalo ligure in caso di intervento contro le imbarcazioni con a bordo attivisti, artisti e civili impegnati per la liberazione della Striscia. A prendere posizioni simili sono ora anche i centri sociali del Nordest e il sindacato Adl Cobas di Venezia: hanno annunciato che, se la Flotilla verrà fermata, si mobiliteranno "per bloccare il porto di Venezia". Un'iniziativa, questa, che definiscono una prosecuzione della manifestazione che sabato scorso ha agitato le acque del Lido di Venezia. "È stata una straordinaria dimostrazione di forza collettiva" contro "lo Stato genocida di Israele e l’apparato politico-istituzionale che sostiene il regime di guerra globale", avevano commentato a caldo i collettivi veneti, dichiarando di voler seguire "senza esitazioni" i portuali genovesi e promettendo di trasformare "lo sdegno in azione diretta, la solidarietà in disobbedienza".