"Difendiamo la Flotilla, blocchiamo il porto". È lo slogan con cui l'Unione Sindacale di Base ha lanciato una mobilitazione urgente nella serata di oggi. L'appuntamento è stato fissato per le ore 22 al Varco Albertazzi, punto nevralgico dell'accesso al porto di Genova. L'iniziativa nasce in solidarietà con la Global Sumud Flottilla diretta a Gaza, che in serata è stata abbordata dall'esercito israeliano a poche miglia dalla costa.

Anche la rete degli studenti si è data appuntamento alle 22 per un concentramento verso varco Albertazzi, mentre l'Ong Music for Peace ha chiamato un presidio immediato davanti la propria sede di via Balleydier. La chiamata è stata diffusa dall'organizzazione in seguito all'attacco alla Global Sumud Flottilla. Il presidio durerà fino alla proclamazione dello sciopero generale previsto per venerdì 3 ottobre. I manifestanti, almeno tremila al momento, che si sono riuniti nei pressi della sede della Onlus Music for Peace, hanno acceso un falò utilizzando alcuni copertoni e assi di legno. Alla manifestazione, come detto, sono presenti centinaia di persone tra cui gli studenti partiti, dal rettorato occupato di via Balbi.

E il Pd ligure – si legge in una nota – “aderisce e partecipa ai presidi immediati che si stanno svolgendo nelle città liguri a sostegno della Global Sumud Flotilla. Quanto sta accadendo è gravissimo e scuote le coscienze di tutti. In giornate in cui continua la distruzione di Gaza e il genocidio dei palestinesi, vengono fermati cittadini italiani in acque internazionali. Cittadini portatori di pace e di un messaggio di umanità. Non si può stare fermi di fronte a quanto sta accadendo. Dalle nostre città giunga un segnale forte al governo affinché si faccia promotore di azioni a difesa dei nostri concittadini e a sostegno del processo di pace in Medio Oriente".