Manifestazione a Genova dopo l'abbordaggio dei vascelli da parte di navi israeliane. Presidio davanti alla sede di Music for Peace e al varco Albertazzi

Presidio al varco Albertazzi a Genova dopo l'abbordaggio della Global Sumud Flotilla (foto Pambianchi)

Genova – «Se state vedendo questo video significa che la Global Sumud Flotilla è stata attaccata». Sono le parole di José Nivoi, portavoce del Calp (Collettivo autonomo lavoratori portuali di Genova), postate con un video via Instagram dopo l'abbordaggio dei vascelli da parte di navi israeliane. «Chiediamo a tutte e tutti di mobilitarvi - ha aggiunto Nivoi - Ci vediamo nelle piazze e ci rivedremo nelle piazze».

Gli attivisti a Genova dopo che la Global Sumud Flotilla è stata abbordata

L’appello è deflagrato nel capoluogo ligure nello spazio di pochi minuti e la mobilitazione è scattata quasi immediata: in primis davanti alla sede di Music for Peace, l’organizzazione umanitaria genovese che ha contribuito alla raccolta di generi alimentari poi imbarcati sulla Flotilla, e subito dopo a ridosso del varco Albertazzi, uno dei più importanti del porto genovese, verso il quale si sono mossi lavoratori e studenti dopo la “chiamata” del sindacato Usb e che già nei giorni scorsi era stato bloccato i segno di protesta. In piazza duemila persone. “Hanno bloccato la Flotilla noi blocchiamo la città", gridavano i più giovani.