A una manciata di miglia da Gaza le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla vengono intercettate e abbordate dalla marina militare israeliana e in Italia, a migliaia di chilometri di distanza, ecco scoccare la rappresaglia politica. Con Maurizio Landini lesto a confermare lo "sciopero generale" per venerdì 3 ottobre.

E' Napoli a rispondere per prima all'appello degli attivisti pro-Pal al grido "Blocchiamo tutto": i sostenitori della causa palestinese hanno bloccato la stazione centrale partenopea e alcuni treni sarebbero bloccati. A breve a il Napoli calcio scenderà in campo al Diego Armando Maradona nella partita di Champions League contro lo Sporting Lisbona, in un clima già teso per gli scontri nel pomeriggio tra le due tifoserie. Disordini anche a Roma, con le forze dell'ordine che cinturano la stazione Termini dove si sono concentrati i manifestanti. L'attenzione nell'area della stazione è massima anche dopo lo stop allo scalo di Napoli.

Mobilitazioni anche in centro a Bologna e a Milano, dove i pro-Pal hanno indetto un "raduno d'emergenza" in piazza della Scala: "Pronti a bloccare tutto, raggiungeteci", è l'invito su Instagram di Potere al Popolo. I manifestanti hanno poi bloccato la stazione ferroviaria e della metropolitana di Cadorna. A Torino l'ingresso centrale della stazione ferroviaria di Porta Nuova è stato chiuso, per cercare di evitare eventuali blocchi da parte dei manifestanti pro Palestina. Sono stati chiusi anche i varchi della metropolitana con la stessa stazione.