Cortei, manifestazioni spontanee, occupazioni, agitazioni nei porti e uno sciopero generale venerdì (per cui il ministro Matteo Salvini valuta la precettazione).
È massima l'attenzione per le mobilitazioni pro-Flotilla nelle città italiane. Proteste che si sono 'accese' subito dopo l'inizio delle operazioni di abbordaggio da parte di Israele alle barche della missione umanitaria che si stavamo avvicinando sempre più alla Striscia.
Al motto di «sciopero generale» piazza dei Cinquecento, di fronte alla stazione Termini a Roma, si e' gremita di manifestanti, radunati a centinaia e intenzionati a raggiungere palazzo Chigi - secondo quanto filtra in piazza - a seguito all'abbordaggio alla flotilla di questa sera. Tra bandiere della Palestina e altre di Usb e Potere al popolo il corteo ha mosso i primi passi.
«Non c'e' stato un segnale chiaro che questo governo si opponga all'illegittimita' di Israele. Oggi possiamo dire che anche cittadini e cittadine italiane non hanno trovato la protezione da parte di questo governo. Vergogna. E' normale che gia' da questa sera il Paese si stia sollevando», ha annunciato uno degli organizzatori della protesta al megafono. Nel frattempo questa sera i sindacati hanno annunciato uno sciopero generale per venerdi' 3 ottobre. Pochi istanti fa dalla piazza, che continua a riempirsi ed e' sorvegliata dalle forze dell'ordine, il corteo ha mosso i primi passi. Moltissimi i giovani provenienti dall'universita' e dai licei occupati nella Capitale.










