Pronti a uno sciopero generale senza preavviso. La data sarà annunciata nelle prossime ore, avverte Maurizio Landini, segretario generale della Cgil durante la conferenza stampa organizzata dalla delegazione italiana del Global Movement to Gaza alla Camera dei Deputati per annunciare le iniziative in corso per sostenere la Flotilla che è sul punto di essere abbordata dalle navi israeliane. «Gli scioperi non si annunciano preventivamente. Noi abbiamo detto che se ci sarà il blocco noi andiamo ad uno sciopero generale e possiamo farlo tempestivamente e in tempi rapidi nel rispetto della legge 146» e «garantendo i servizi minimi» – spiega Landini - Nelle «prossime ore alla luce di quello che avviene decideremo la data, per assurdo sarebbe utile che lo sciopero non si facesse, vorrebbe dire che gli aiuti arrivano. Lo sciopero lo facciamo solo se succede quello che noi pensiamo che sarebbe utile non avvenisse».

Flotilla, Landini: "Meloni irresponsabile. Se c'è blocco o sequestro, pronti a sciopero generale"

Uno sciopero legato a una violazione del diritto internazionale, alla violazione del diritto alla pace e alla violazione della Costituzione che, quindi, non ha bisogno di rispettare il periodo di preavviso richiesto dalla legge, sottolineano la Cgil e i sindacati di base. Guido Lutrario dell’esecutivo nazionale dell’Usb: «Il motivo di questo sciopero che stiamo per proclamare è legato al comportamento del governo. L'assenza di intervento nei confronti di un genocidio si configura come complicità, è un governo che sta violando la Costituzione. Queste sono le fondamenta di uno sciopero senza preavviso pienamente riconosciuto dalla legge 146 che la Commissione di garanzia dimostra di non conoscere».