«Se entro dieci giorni non verranno liberati Thiago Avila e Saif Abukeshek della Global Sumud Flotilla, fermati illegalmente dalle forze israeliane in acque internazionali, verrà proclamato lo sciopero generale e bloccheremo di nuovo tutto il Paese».

Il messaggio arriva dal Calp, il collettivo degli autonomi del porto di Genova da anni in prima fila contro i traffici di armi negli scali italiani, già lo scorso anno tra le anime più radicate della grande mobilitazione pacifista a sostegno della causa palestinese e della prima Flotilla diretta a Gaza, e chiede la liberazione dei due attivisti arrestati dalle forze israeliane nel blitz in acque internazionali che ha bloccato la seconda spedizione nel Mediterraneo, la scorsa settimana, e ancora detenuti in Israele.

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di Alessia Candito

Diffuso in un video pubblicato sui propri canali social, l’aut aut del collettivo arriva con la voce di Jose Nivoi, sindacalista di Usb e anima del Calp che nello scorso autunno aveva navigato con la prima Flotilla fino all’arresto da parte di Isarele.