Dopo i 50mila di fine luglio, quando la grande manifestazione per la Palestina di Genova accompagnò la partenza delle prime barche italiane della Global Sumud Flotilla, lo sciopero nazionale a supporto della spedizione umanitaria in navigazione verso Gaza. A convocarlo per il prossimo 22 settembre sono stati ieri i sindacati di base Usb, dalla sala Cap di San Benigno, il circolo dei portuali genovesi, dove l’assemblea pubblica è diventata l’occasione per proclamare lo sciopero generale nazionale di tutte le categorie e rilanciare la mobilitazione. “Bloccheremo tutto per un giorno, – è la promessa, che ribadisce l’impegno preso alla partenza della Flotilla – ma la mobilitazione che può partire in ogni momento, appena toccheranno le barche della missione”.

“Dobbiamo bloccare per una giornata tutte le merci di questo paese – spiega il segretario nazionale di Usb Guido Lutrario, tra i protagonisti dell’assemblea che ha riempito il circolo dei portuali – dovremo bloccare i porti e le stazioni, i ponti e le strade. Oggi abbiamo fissato la data del 22 settembre che serviva per organizzare i lavoratori e le lavoratrici, ma dobbiamo stare pronti a una mobilitazione che può partire in ogni momento, appena toccheranno la flotilla. L’appello che rivolgiamo anche alle altre sigle sindacali è quello di convergere su questa data per non disperdere le energie”.