Centinaia di persone si sono radunate al porto di Barcellona, al Moll de la Fusta, per sostenere la Global Sumud Flotilla che partirà tra poche ore per cercare di portare aiuti umanitari a Gaza. I manifestanti hanno gridato slogan come "Israele non è uno Stato, è un'occupazione", "dal fiume al mare, la Palestina vincerà", e hanno chiesto a gran voce sanzioni allo Stato ebraico, esortando l'Ue a porre fine alla "complicità con il genocidio".

Tra la folla spunta un'enorme raffigurazione del premier israeliano Benjamin Netanyahu con le mani sporche di sangue e i baffetti come quelli di Adolf Hitler. "Se Israele decide di violare la legge" e di fermarci, "torneremo, ancora più numerosi", ha detto l'attivista svedese Greta Thunberg in un punto stampa a Barcellona, al Moll de la Fusta prima di imbarcarsi sulla Global Sumud Flotilla che partirà nel primo pomeriggio dal porto della città catalana. "Il nostro scopo è chiaro, consegnare gli aiuti umanitari, rompere il blocco illegale" di Gaza e aprire la strada a un "corridoio umanitario", ha proseguito l'attivista affermando che oltre all'accesso degli aiuti umanitari serve anche "la fine dell'occupazione e dell'apartheid".

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