E'in partenza oggi dal porto di Barcellona una nuova missione della Global Sumud Flotilla, una spedizione umanitaria via mare diretta alla Striscia di Gaza con l'obiettivo dichiarato di consegnare aiuti e sfidare il blocco imposto da Israele.
Circa 70 imbarcazioni e oltre 1.000 attivisti provenienti da una settantina di Paesi, partecipano all'iniziativa organizzata da Freedom Flotilla Coalition (Ffc), da Global Movement to Gaza, da Maghreb Sumud Flotilla e Sumud Nusantara (missione asiatica con la partecipazione del governo della Malesia), nel contesto di escalation in Medio Oriente e mentre sono terminati senza accordo i negoziati a Islamabad per la fragile tregua nel conflitto di Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
A bordo delle imbarcazioni è prevista la presenza di, medici, giuristi, ricercatori e volontari insieme a ong internazionali come Greenpeace e Open Arms, che forniranno supporto tecnico, sanitario e logistico.
Secondo gli attivisti, mentre l'attenzione internazionale è rivolta al più ampio conflitto nel Golfo Persico, "Israele ha intensificato il blocco su Gaza, restringendo l'entrata di aiuti, ampliando gli insediamenti di coloni e accelerando un processo di espropriazione territoriale", La flottiglia, definita dai promotori "la più grande missione marittima civile a sostegno della Palestina", segue una precedente spedizione dello scorso settembre ed è accompagnata da eventi pubblici e iniziative di sensibilizzazione nel porto di Barcellona.







