Bezafibrato: il farmaco per il colesterolo che apre nuove prospettive nella cura della demenza frontotemporale

Collaborazione scientifica tra istituzioni italiane e svizzere svela nuovi usi del bezafibrato

venerdì 29 agosto 2025

Un farmaco comunemente utilizzato per abbassare il colesterolo, il bezafibrato, potrebbe offrire nuove possibilità nel trattamento della demenza frontotemporale, una grave malattia neurodegenerativa che colpisce precocemente il comportamento, il linguaggio e le funzioni cognitive.

La scoperta emerge da uno studio condotto su organoidi cerebrali, modelli di cervello sviluppati in laboratorio per replicare i meccanismi alla base della malattia.