I fatti degli ultimi giorni hanno acceso un faro sui principali reati commessi col mezzo informatico.

Per gli addetti ai lavori, nulla di nuovo. Da anni, ormai, le Procure sono piene di fascicoli di trattamenti illeciti di dati online e anche diffusione indebita di contenuti intimi.

I reati ci sono, con diverse lacune legislative, e si applicano sia nei casi di contenuti diffusi attraverso gruppi social sia per i siti internet, i forum o le chat.