GERUSALEMME - L’elicottero atterra in cima alle dune di Netzarim dove l’esercito ha già innalzato le prime baracche dell’avamposto. Da lì sopra Ariel Sharon estende lo sguardo sulla Striscia di Gaza e una delle mani sulla mappa che si è portato dietro: allarga il palmo, le cinque dita si spartiscono i 363 chilometri quadrati.
La strategia delle «cinque dita» per prendere Gaza: il piano di Sharon, che poi la scartò per i costi troppo alti
Il piano studiato negli anni '70: dividere il territorio con insediamenti e corridoi sicuri. Ora Netanyahu lo vuole riutilizzare














