GERUSALEMME - L’elicottero atterra in cima alle dune di Netzarim dove l’esercito ha già innalzato le prime baracche dell’avamposto. Da lì sopra Ariel Sharon estende lo sguardo sulla Striscia di Gaza e una delle mani sulla mappa che si è portato dietro: allarga il palmo, le cinque dita si spartiscono i 363 chilometri quadrati.