Prendere tutto senza perdere il sostegno dell’unico alleato che alla fine conta davvero: gli Stati Uniti di Donald Trump. Occupare interamente Gaza, tornare allo status quo precedente lo smantellamento della quindicina di colonie ebraiche voluto da Ariel Sharon esattamente 20 anni fa, anche a costo della vita della ventina di ostaggi nelle mani di Hamas, che comunque sono sempre stati secondari rispetto al progetto di distruggere totalmente l’organizzazione jihadista ed evitare qualsiasi forma di indipendenza palestinese.
La strategia di Israele per riprendere la Striscia di Gaza: governatorato militare e nuovi insediamenti
Il rischio dell'operazione: stragi di civili e «il nemico» da amministrare













