TEL AVIV - L’esercito israeliano ha ricevuto l’ordine di conquistare l’intera Striscia di Gaza. L’Idf già si riserva di sparare in più del 75% del territorio palestinese, ma ora estenderà le azioni di guerra anche dove si ritiene siano tenuti prigionieri gli ostaggi, negli accampamenti dei profughi, nelle aree dove vivono i pochi operatori umanitari presenti. Come faranno i militari ad entrare tra le tende, sulle spiagge affollate di disperati, tra le rovine dove la gente cerca riparo è da vedere. Con i tank sembra difficile, a piedi rischia di diventare un tiro al bersaglio per i miliziani di Hamas che ancora sono in grado di combattere. Il numero di perdite tra i soldati israeliani potrebbe aumentare, le stragi «collaterali», pure.