La decisione "è stata presa: Israele conquisterà la Striscia di Gaza". È quanto ha detto un alto funzionario dell'ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu all'emittente "N12". "Hamas non rilascerà altri ostaggi senza una resa totale, e noi non ci arrenderemo. Se non agiamo ora, gli ostaggi moriranno di fame e Gaza resterà sotto il controllo di Hamas", ha aggiunto la stessa fonte. Una decisione avallata anche dal presidente americano Donald Trump, come riferisce Ynet: "Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dato al primo ministro Benyamin Netanyahu il via libera per lanciare un'operazione militare contro Hamas. Israele e Washington concordano che Hamas non voglia un accordo".

Già in giornata erano rimbalzate alcune voci che davano Israele intenta a liberare gli ostaggi anche con l'uso della forza. Come aveva riportato l'Abc, mon riuscendo a trovare una soluzione diplomatica, Netanyahu mira a espandere le operazioni nella Striscia di Gaza, a fronte di una situazione di stallo nei negoziati con il movimento palestinese Hamas, ha affermato Abc. "Pertanto, il primo ministro Netanyahu sta spingendo per espandere le operazioni militari per liberare gli ostaggi attraverso una soluzione militare", ha affermato il responsabile israeliano. Attualmente ci sono circa 20 ostaggi ancora vivi detenuti da Hamas, sempre secondo l'emittente.