Dopo una riunione fiume durata dieci ore, questa notte il Gabinetto di guerra israeliano ha approvato la proposta del primo ministro Benjamin Netanyahu per prendere il controllo di Gaza City, un piano che l'Idf, l'esercito del Paese, ha criticato duramente per via del rischio che costi la vita agli ostaggi ancora in vita e aggravi la già disastrosa situazione umanitaria a Gaza.
Il disarmo di Hamas, il governo della Striscia: i cinque «principi» del piano Netanyahu per il futuro di Gaza
Dopo una riunione fiume durata 10 ore, i ministri hanno approvato la proposta del premier. Evacuazione e annessione di Gaza City, poi controllo sull'intera striscia. Le critiche cadute nel vuoto del capo dell'Esercito











